ALDO SILVANI, L’ELOQUENZA IN SCENA C’è chi dice che fare l’avvocato sia una forma d’espressione artistica. Bisogna essere credibili in quel che si dice, capaci di improvvisare, di stupire l’uditorio, di regalare colpi di scena e, perché no?, anche qualche sorriso. Ebbene, se le cose stanno così, non stupisce più di tanto che un attore brillante come Aldo Silvani, da giovane laureato in giurisprudenza preferì alla toga i costumi più disparati. Abiti indossati sempre con rigore, maestria e naturalezza, come solo un bravo interprete sa fare. Vestiti abbandonati, purtroppo, solo quando l’unico inesorabile e definitivo sipario, quello dell’esistenza terrena, calò sul suo sguardo sessant’anni fa, il 12 novembre 1964. Fu un tumore, palesatosi nel bel mezzo delle sue attività teatrali e televisive, a togliere dalle scene chi, per le scene, era evidentemente nato. Classe 1891, torinese, magrissimo, volto scavato, capelli pettinati all’indietro e spesso arruffati, Silvani cominciò a calcare le s...
A cura di Andrea Marino Marsilia