VESPA, OTTANT’ANNI DI FELICITÀ SULLE ALI DELLA STORIA « Un giorno un piccolo aereo lasciò le ali in cielo per diventare un mito in terra » . Quel giorno - che ricordava una locandina degli anni’80 per il lancio della serie PK, la sfortunata ma valida evoluzione degli anni ’80 del vecchio “vespino” 50 - era il 23 aprile 1946. La Seconda Guerra Mondiale si era conclusa da circa un anno, seppellendo tra le macerie la produzione di velivoli della Piaggio & C. in quel di Genova e di Pontedera, in provincia di Pisa. I proventi delle commesse belliche erano ormai esauriti, gli stabilimenti e le linee di montaggio distrutti. Enrico Piaggio, dall’alto della sua lungimiranza imprenditoriale, aveva capito che se i suoi aerei non volavano più, gli italiani volevano farlo ancora, e quotidianamente. Sulle ali del futuro, della spensieratezza, del progresso e della libertà. E quella libertà, che correva sulle due ruote di un piccolo prodigio di meccanica per gente dalle tasche vuote ...
BUON COMPLEANNO, CATERINA! « A tutti i ragazzi e le ragazze: sentitevi liberi dal giudizio ». Ricevendo il premio alla carriera, poco più di un mese fa sul palco dell’ Ariston , ha avuto un solo pensiero: i giovani. Quei giovani che come lei amano la vita in tutte le sue sfumature, che rivendicano il diritto di essere liberi, di seguire il proprio cuore, di essere se stessi. Perché Caterina Caselli è sempre stata se stessa. Da ragazzina “casco d’oro” ribelle e anticonformista a donna elegante, raffinata e scopritrice di talenti, ma sempre forte, lucida e moderna. Da Castrocaro al Cantagiro passando per il Festivalbar e Sanremo , dove sessant’anni fa Nessuno mi può giudicare la consacrò alla fama perpetua. Ma Caterina non era soltanto una ragazza che non voleva essere giudicata. Sapeva chiedere Perdono , cercava L’uomo d’oro ma «guardava le nuvole lassù» per salutare un amore finito con serena consapevolezza. E forse è proprio la consapevolezza, la fortuna di sa...