GINO BRAMIERI, COSA SIGNIFICA RIDERE Come le raccontava lui, le barzellette, nessuno. Brevi, lapidarie, divertenti: facevano ridere. Era della vecchia scuola, Gino Bramieri. Quel tumore, che ce lo portò via trent’anni fa, il 18 giugno 1996, non gli aveva impedito, non molto tempo prima, di tornare in scena con quello che sarebbe stato il suo ultimo spettacolo. Riuscire a farvi ridere : quasi una promessa. Perché Bramieri apparteneva a quella generazione che della risata aveva fatto la propria missione. Quella del varietà, della rivista, delle platee tutte esaurite. Come apparivano esauriti loro, comici e teatranti che si sfidavano tra battute e gag, semplici ma efficaci. Tra giochi di parole, velati doppi sensi e m...
RITORNE RAI , NEL NOME DI PIPPO La Rai era casa, lui famiglia. La sua presenza rassicurava, teneva compagnia, faceva sorridere ma anche riflettere. Perché la televisione non l’aveva inventata lui, come lasciava credere una leggendaria battuta nata dalla imitazione che faceva di lui Gigi Sabani. Tuttavia, con Pippo Baudo la televisione è cresciuta, si è evoluta, diventando qualcosa di diverso. La Radiotelevisione Italiana deve tanto al suo savoir faire , a quella professionalità spesso scambiata per spocchia. Da Militello in Val Di Catania - dove era nato novant’anni fa - agli studi di Via Teulada, dalla toga della Legge allo smoking del Decalogo del Sabato Sera, dal Teatro delle Vittorie in Roma all’Ariston di Sanremo, dove tenne a battesimo Giorgia, Laura Pausini e tanti altri, Pippo Baudo ha compiuto un viaggio lunghissimo sulle onde radiotelevisive fluttuando verso le antenne delle nostre abitazioni e regalandoci pagine indimenticabili. Compositore e musicista ( Donna...