GINO E ORNELLA, DOVE IL TEMPO SI È FERMATO La loro è stata una « lunga storia d’amore » nel senso più sublime del termine. Una relazione d’amicizia, d’affetto, passione, complicità, bisogno. Un legame, quello tra Gino Paoli ed Ornella Vanoni, che è andato ben oltre la fusione di due corpi o di due voci su un palcoscenico. Un giorno di distanza separava le rispettive nascite e una manciata di mesi ha diviso la fine della loro esistenza terrena, prima di ritrovarsi insieme altrove. Quando ti rivedrò , l’ultima poesia che il cantautore genovese ha voluto regalare a noi, sembra quasi profetica. Una canzone che Paoli avrebbe voluto incidere con la donna dalle “mani senza fine” che avevano afferrato il suo cuore stringendolo forte a sé, come fa una madre col proprio bambino. Gino Paoli avrebbe voluto duettare ancora con lei, come fatto per giorni, mesi e stagioni, di vita e di concerti. Una canzone che parla d’amore, come quasi tutte le sue liriche. Poesie dove la musica ac...
BUON COMPLEANNO, MOGOL! È difficile trovare le parole quando si tratta di Mogol. Viene quasi naturale sentirsi inadeguati. Perché lui ha sempre usato quelle giuste, per raccontare vita, esperienze, amori, sofferenze, ma anche allegria scanzonata e tendenze giovanili. Perché va bene ricordare il lungo e proficuo sodalizio con Lucio Battisti, da Un’avventura a Nessun dolore passando per Emozioni e Pensieri e parole . Va benissimo ricordare l’intesa con Adriano Celentano e Gianni Bella, che ha prodotto successi come L’emozione non ha voce e Per averti . Va benissimo celebrare L’immensità per Don Backy o Vita per Gianni Morandi e Lucio Dalla. Mogol, però, ha scritto anche canzonette come Stessa spiaggia stesso mare e L’esercito del surf , che hanno segnato l’immaginario musicale degli anni Sessanta. Lo stesso di Perdono e Cento giorni per Caterina Caselli, di A chi per Fausto Leali. Ha lanciato nel firmamento musicale italiano degli anni ‘80 Mango, dopo essersi innamor...