TIBERIO MITRI, EROE DEGLI ULTIMI Pugni alti, a coprire il volto, e occhi puntati sull’avversario. Regola base della “nobile arte” che Tiberio Mitri, boxeur dal volto d’angelo, non aveva trasgredito mai. Né agli esordi in palestra nella sua Trieste. Né quando vinse il titolo europeo, diventando simbolo di riscatto nell’Italia del Dopoguerra. E neanche quando perse il titolo mondiale, sconfitto da Jack LaMotta. Aveva sempre schivato i colpi della vita, dentro e fuori dal ring. La fine di un amore turbolento con Fulvia Franco (Miss Italia 1948), triestina come lui. La delusione di un matrimonio fallito. Il dolore per due figli morti prematuramente. E anche la fine di quella celebrità che tra titoli, vittorie e sconfitte lo aveva portato, dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, a tentare la strada del cinema con buoni risultati nelle commedie sentimentali degli anni ’50. Poi la solitudine, la depressione, l’Alzheimer e quel treno da cui si lasciò investire. L’ultimo e inesorab...
TEDDY RENO, UN SECOLO DI GENTILEZZA Un gentiluomo d’altri tempi. Col cappello a falda larga, gli abiti eleganti, la sciarpa di seta al collo, i capelli impomatati, il sorriso galante e quella voce sussurrata. Che eseguisse Piccolissima serenata , Malafemmena , ‘ Na voce, ‘na chitarra e ‘o poco ‘e luna o Sarrà chi sa..., con cui vinse il Festival di Napoli nel 1959, Teddy Reno ha fatto innamorare una intera di generazione di fanciulle pronte a perdersi nella malia delle sue corde vocali e nel suo aspetto garbato e distinto. E che perfino una ragazzina Yé-Yé come Rita Pavone, piccola, ribelle e energica come poche, sia capitolata ai piedi di un fascinoso “matusa” come lui, la dice lunga. Classe 1926, triestino, papà ingegnere di origini austro-ungariche e mamma di discendenza ebraica, Ferruccio Merk Ricordi - per l’anagrafe - cominciò a muovere i primi passi nel mondo della musica negli anni ’40 a Radio Trieste. Dopo una tourné...