BUON COMPLEANNO, CATERINA! « A tutti i ragazzi e le ragazze: sentitevi liberi dal giudizio ». Ricevendo il premio alla carriera, poco più di un mese fa sul palco dell’ Ariston , ha avuto un solo pensiero: i giovani. Quei giovani che come lei amano la vita in tutte le sue sfumature, che rivendicano il diritto di essere liberi, di seguire il proprio cuore, di essere se stessi. Perché Caterina Caselli è sempre stata se stessa. Da ragazzina “casco d’oro” ribelle e anticonformista a donna elegante, raffinata e scopritrice di talenti, ma sempre forte, lucida e moderna. Da Castrocaro al Cantagiro passando per il Festivalbar e Sanremo , dove sessant’anni fa Nessuno mi può giudicare la consacrò alla fama perpetua. Ma Caterina non era soltanto una ragazza che non voleva essere giudicata. Sapeva chiedere Perdono , cercava L’uomo d’oro ma «guardava le nuvole lassù» per salutare un amore finito con serena consapevolezza. E forse è proprio la consapevolezza, la fortuna di sa...
L’AUGURIO PIÙ BELLO IN UN MONDO CHE RINASCE Perché si augura Buona Pasqua? Cosa si nasconde dietro una frase ormai quasi ripetitiva e scevra da qualsiasi significato, religioso o laico che sia? Lo diciamo a parenti, amici e conoscenti. Ai colleghi di lavoro. Lo scriviamo in calce ad ogni email inviata in questi giorni, così come, senza neanche rendercene conto (forse) in decine di chat e gruppi WhatsApp. Ma cosa attende a chi riceve questo augurio, ovvero a tutti noi? Cosa ci si deve aspettare? Semplice: il senso vero della Pasqua. Una speranza che non è vana, bensì certa. No, non la certezza della Resurrezione oltre l’orizzonte terrestre, quella che Gesù Cristo, uscendo dal Sepolcro dopo essere stato ingiuriato, offeso, deriso, crocifisso, umiliato, ucciso e sepolto ci ha promesso. No, non è questo, o meglio non solo. La certezza su cui chiunque riceva gli auguri di una Buona, Serena o Santa Pasqua può e deve fare affidamento è quella di una Resurrezione ovvero di una Ri...