NINO TARANTO, DEVOTO “FIGLIO” DI MAMMA NAPOLI Non ha mai strappato le sue radici. Ha vissuto in una eterna tournée , che lo ha visto bazzicare tra teatri, set cinematografici e studi televisivi in tutta Italia. Ma il suo cuore l’ha sempre lasciato a Napoli, per poter tornare a riprenderlo. Nino Taranto è stato uno dei pochi grandi attori partenopei che non ha mai rinunciato ai profumi, ai colori, ai suoni, agli schiamazzi e alle tante contraddizioni della propria città. Emigrarono i De Filippo e i Giuffré, emigrò Totò, stabilendo nell ’ Urbe la propria dimora . Nino Taranto, invece, scelse di restare a Napoli e lì chiuse gli occhi, nella sua casa vista mare, al Parco Grifeo, il 23 febbraio 1986, esattamente quarant ’anni fa . E anche se il destino, il successo, la comodità lo portarono a vivere in collina, al Vomero, Nino Taranto è sempre rimasto un guaglione di Forcella, nel cui “budello” nacque il 28 agosto del 1907. Un quartiere di povertà antica e di costumi onesti,...
CIAO, ANGELA! E Luce fu. Letteralmente. In silenzio, all’improvviso, come un flebile bagliore che ci lascia nell’oscurità. Angela Luce se n’è andata, portando via con sé testimonianza di un mondo scomparso. Sommerso dalle polveri del tempo e della dimenticanza. Una Napoli d’arte e di artisti, di musica e di amore, di emozioni e suggestioni di cui Angela Luce ha sempre sentito il peso. Ricordo, un anno massimo due anni fa, una sua intervista in cui ripercorreva con occhi lucidi e cuor contento la sua carriera. La musica, passione travolgente fin dalla sua adolescenza, dal Festival di Napoli a Sanremo passando per la Festa di Piedigrotta. Il teatro con Eduardo, Peppino e Nino Taranto. Fino al cinema, con Visconti, Pasolini e Martone ( L’amore molesto , che le valse un David), e a quell’indimenticabile scena ( Signori si nasce , di Mario Mattòli) in cui Totò le bacia il décolleté : omaggio irriverente a una bellezza giunonica e verace che ha senza dubbio contribuito...