BUD SPENCER, UNA MOLE DI BONTÀ « Non c’è cattivo più cattivo di un buono che diventa cattivo ». Quasi un aforisma, tratto da una di quelle pellicole che abbiamo visto e rivisto senza mai sentirci stanchi. Bud Spencer era l’espressione stessa di quella frase. Un uomo grande, grosso, dagli occhi buoni e il sorriso di un fanciullo, che non sopportava ingiustizie e cattiverie, che credeva nell’amicizia sincera. D’altra parte Chi trova un amico trova un tesoro , da cui la citazione iniziale è tratta, è un altro simbolo della sua stessa esistenza. Dove una grande amicizia, quella con Terence Hill, compagno di merende e di scazzottate nel selvaggio West come sulle spiagge di Miami, gli regalò una seconda vita. Lui che, nato come Carlo Pedersoli a Napoli nel 1929, amico d’infanzia di Luciano De Crescenzo, cresciuto tra Roma e il Brasile, prima lavoratore per sbarcare il lunario, poi studente, infine campione nazionale italiano di nuoto, perfino pilota di elicotteri, di esistenze ne ha vis...
ENZO DE FILIPPO, UN UMANOIDE DAL GENIO FAMILIARE Un uomo semplice, un artista raffinato. Enzo De Filippo possedeva una grande dote: saper coniugare la spontaneità della provincia con la raffinatezza e l’estro del panorama artistico internazionale. I suoi quadri erano una mescolanza apparentemente sconclusionata di linee, curve, punti, figure variamente geometriche e colori, tanti colori. Giallo, verde, rosso, blu, viola, azzurro. Giochi di tonalità e di ombre. Rappresentazioni al tempo stesso lineari e complesse, eteree e concrete. L’umanoide, la figura stilizzata che compariva nei suoi dipinti più astratti, rivelava quella ricerca interiore sui perché dell’esistenza umana. Perché al di là di ritratti e paesaggi bellissimi, era quel guazzabuglio di colori e di figure la sua specialità. Quadri in cui si aveva il piacere di perdersi cercando di capire cosa lo avesse ispirato. A meno che non fosse lui stesso a dichiararlo, accogliendoti nelle sue mostre di pittura: da quelle ...