BUON COMPLEANNO, RICCARDO!
«Io non posso stare fermo con le mani nelle mani / Tante cose devo fare prima che venga domani». In questo verso forse si racchiude tutto. Margherita, uno dei suoi più grandi successi, compie cinquant’anni. Lui, Riccardo Cocciante, ne aveva trenta, vissuti già con grande intensità tra musica, parole ed emozioni.
Adesso che ne ha trascorso ottanta di primavere, però, Riccardo Cocciante vuole tornare indietro, ripercorrere una esistenza che si può sintetizzare in un fermoimmagine: la sua riccia chioma ricurva sul pianoforte, le mani libere sui tasti a inseguire note e pensieri, e la sua voce che esce da un cono di luce che lo illumina lì, su un palcoscenico. Ho vent’anni con te, il suo nuovo album di inediti fuori oggi, nel giorno del suo compleanno, vuole essere l’ultimo tassello di una storia di sperimentazione ma anche di fedeltà a se stesso. Una storia fatta di melodie indimenticabili. Da Era già tutto previsto a Se stiamo insieme (vittoria a Sanremo nel 1991), da Cervo a primavera a Bella senz’anima, fino ai ventennali successi del musical Notre-Dame de Paris, che tornerà a breve con un nuovo tour. Perché no, con le mani nelle mani Cocciante non ci può proprio stare. E noi ne siamo felici: perché senza quelle mani, probabilmente, non sapremmo come fare. Buon compleanno, Riccardo!
A.M.M.

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