LETTERA A FRANCO DI MARE N° 2 Caro Franco, eccomi qua, pronto a onorare quella che si appresta a diventare una consuetudine. Un breve dialogo a metà strada tra l’Aldilà e l’Aldiquà nel giorno in cui, due anni fa, sei tornato a fare il corrispondente dal luogo più affascinante e sconosciuto dell’Universo, noto e ignoto. Aspettavo da tempo questo momento. Specialmente dopo aver preso coscienza che questa lettera ti sarebbe giunta a meno di ventiquattro ore dall’inizio di una nuova avventura per me. Non posso parlare di traguardo, né di vittoria. Ma ciò che mi accadrà a partire da domani sarà sicuramente l’inizio di qualcosa di importante e stimolante. Rimescolando il senso delle parole di Neil Armstrong, potrei parlare di un piccolo passo per l’Umanità ma di un grande balzo per l’Uomo Andrea. Vorrei tanto che fossi ancora tra noi, caro Franco. Vorrei poterti dire queste cose a viva voce. Magari alla presentazione di un tuo libro: quello sulla Napoli degli ostricari ...
A cura di Andrea Marino Marsilia