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 HOSKINS, "L'AMICO" EDDIE


I suoi occhi trasudavano malinconia, ma dieci anni fa, il 29 aprile 2014, quando una polmonite ce lo portò via, furono i nostri a lacrimare per il dispiacere. Bob Hoskins, probabilmente, non ha avuto tutto quello che un bravo attore dovrebbe avere. Premi prestigiosi (ma una candidatura all'Oscar, per "Mona Lisa", il film che lo tirò fuori dall'anonimato, la ottenne), riconoscimenti particolari, una carriera  costellata di grandi successi (le sue interpretazioni di "grido" sono ben poche). 



Eppure, Bob Hoskins è riuscito ad entrare nei cuori di tutti noi dopo una vita fatta di studio (la Royal Shakespeare Company di Londra), gavetta e impegno. Che vestisse i panni di Eddie Valiant, il detective che caccia fuori dai guai (prendendolo letteralmente per le orecchie) il coniglio Roger Rabbit, quelli del mozzo di Capitan Uncino Spugna, o ancora quelli di papa Giovanni XXIII (una delle ultime interpretazioni, straordinaria), riusciva sempre ad emozionare, grazie a quello sguardo malinconico su un testone calvo che faceva sempre sorridere. Io però rimango affezionato soprattutto al ruolo di Eddie, il mio amico d'infanzia, compagno di tante proiezioni pomeridiane di quel film d'animazione ("Chi ha incastrato Roger Rabbit") che ancora oggi guardo con gli stessi occhi stupiti. Ebbene, per ricordare Bob Hoskins, la sua carriera e la nostra "amicizia" vi ripropongo di seguito un articolo che gli dedicai tempo fa.

L'articolo è fruibile al seguente link:

https://ilrestodelmarino.blogspot.com/2022/10/hoskins-un-caro-amico-per-quanto-mi.html

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