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SIAMO TUTTI DEGLI EROI: GRAZIE STAN!

Da bambino ero pazzo di Spidey/ Peter Parker: un ragazzino che la mattina andava a scuola e la sera lottava contro il male, lanciandosi da un palazzo all'altro e tessendo ragnatele.
Spiderman era il mio mito. Avevo il pupazzo di gomma, quello in plastica dura con gli "accessori" e seguivo le sue avventure in tv.


In più, ascoltavo anche la canzone a lui dedicata, grande successo degli 883.
Ieri è venuto a mancare il papà del mio idolo, Stan Lee, ideatore di Spiderman e di altri grandi personaggi del fumetto come Hulk, I Fantastici Quattro ed Iron Man.
Queste poche righe vogliono essere un ringraziamento alla sua arte innovativa.
 Lee ha dato vita, per la prima volta, a personaggi fantastici, mitici ma del tutto simili a noi.
 Spiderman ne è l'esempio più lampante. Un adolescente, Peter Parker, un po' sfigato, pieno di problemi legati alla sua età, impacciato con le ragazze, ma in grado di compiere acrobazie spettacolari e salvare vite umane col solo ausilio di una maschera e qualche filo di ragnatela. Una persona normale, come tutti noi, in grado però di rivelare la sua vera natura soltanto nei panni di un altro. È questo, a mio avviso, il motivo del grande successo di Spiderman e degli altri personaggi creati da Lee: l'averci dimostrato che, in fondo, nel nostro piccolo, siamo tutti degli eroi. Abbiamo soltanto bisogno dell'occasione giusta per farci valere. Ciao, Stan e grazie di tutto!

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