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 INSUPERABILE LELIO!


Ironico, garbato, affascinante, preparato. Sorriso largo e bianco come i tasti del suo pianoforte, nero e lucido come i suoi abiti migliori. Lelio Luttazzi era un "signore". Un signor musicista, un signor compositore, un signor attore (tra cinema e televisione), un signor presentatore, raffinato e gentile, moderno e rassicurante, passando dalla televisione, con "Studio Uno" accanto Mina, alla radio con il leggendario "Hit Parade". 



Attimi di spettacolo indimenticati e indimenticabili, come la sua ultima apparizione televisiva, bianco di capelli, ad accompagnare al pianoforte Arisa a Sanremo 2009.  A cento anni esatti dalla sua nascita, vi ripropongo al link seguente l'articolo da me redatto tre anni fa, nel decimo anniversario della scomparsa di Luttazzi. Un modo per rinfrescarci la memoria e ricordare degnamente un uomo e un artista insuperabili.

L'articolo è fruibile al seguente link:

https://ilrestodelmarino.blogspot.com/2020/07/lelio-luttazzi-raffinato-maestro-il.html

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