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 ADDIO, OLIVIA!


 Gli occhioni languidi, la voce d'usignolo, la dolce Sandy. È inutile negarlo, Olivia Newton-John era rimasta per tutti quella timida ragazza degli anni '50 disposta a tutto pur di ottenere il "suo" Danny/Travolta in "Grease" (1978), un musical che ha segnato la storia del cinema e della cultura mondiali. Tant'è che Sandy, la dolce Sandy "acqua e sapone", sul finire del film, tirava fuori gli artigli, si scompigliava i capelli e cominciava a ruggire come una vera tigre. 



Come in "Physical", il singolo che, qualche anno dopo (1981) consacrò definitivamente la Newton-John alla storia musicale. E la stessa grinta, la medesima voglia di vivere, di gioire, di amare, nella scena, sul palco e nella vita, l'aveva dimostrata anche quando il cancro sembrò spegnerle il sorriso per sempre. Ma il sorriso di Olivia Newton-John è rimasto acceso. Ha combattuto, ha lottato con coraggio. Purtroppo non ce l'ha fatta, ma è riuscita a volare via con la stessa leggerezza e serenità delle sue canzoni, conservando fino alla fine la sua dolcezza. E con la medesima dolcezza, volevamo salutarla anche noi, rassicurandola con le parole di una sua celebre canzone, tratta proprio da quel film iconico quanto lei: "Hopelessly Devoted to you". Ebbene sì, dolce Sandy, ti saremo per sempre devoti. Addio, Olivia!

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