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LA FORZA DI RIPARTIRE: SERENA PASQUA A TUTTI!


"Nascere non basta. È per rinascere che siamo nati. Ogni giorno". Così parlò Pablo Neruda e in questa frase si cela il senso più profondo dell'esistenza umana. Perché spesso crediamo che la nostra vita sia cominciata tanti anni fa, quando "uscimmo a riveder le stelle" dal grembo materno. Ma dimentichiamo che la vita è fatta di salite e di discese, di mille ostacoli da superare. Qualcuno potrebbe parlare della vita come impossibile o difficile, ma il termine più adatto sarebbe "complicata". E proprio questo dovrebbe spingerci a capire come le nostre anime abbiano la costante possibilità di tornare a vivere come e meglio di prima. Dopo ogni fine c'è sempre un nuovo inizio. Ciò che si è interrotto può sempre essere ripreso. 




Oggi, secondo il calendario cristiano, si celebra la Pasqua, ovvero la Resurrezione di Gesù Cristo dal Sepolcro. Anche per lui la vita non fu per niente semplice. Subì un ingiusto processo, venne condannato, salì sulla Croce e sembrò davvero che per lui fosse tutto finito. Però, proprio in quell'istante, ci fu un nuovo inizio con la Resurrezione, la rinascita ad una nuova forma di vita. Ma il significato della Pasqua non è soltanto quello di "garantire" una nuova esistenza dopo la morte. Il messaggio pasquale più grande, più vero, è quello di rammentarci quanto la vita sia meravigliosa, di quante possibilità ci siano per poterla riprendere in mano e "farne un capolavoro", come suggeriva Papa Giovanni Paolo II. Lo diceva anche Neruda, nella frase da me sopracitata: non si nasce una volta sola. La vita è un continuo rigenerarsi dopo una parola sbagliata, dopo una caduta, dopo un errore umano, dopo un periodo buio. È questo il significato più profondo della vita: nascere una volta per imparare a rinascere quando è necessario. Ed è proprio questo il bello. La bellezza della vita sta nel ricominciare, "sempre, ad ogni istante", come scriveva Cesare Pavese. E questo, cari lettori e care lettrici, è il mio augurio per voi: trovare la forza di ripartire, sempre e comunque. Serena a Pasqua a tutti!

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