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 OLGA VILLI, "ARGENTEA" DAMA DEL PALCOSCENICO


Eleganza, portamento e spirito ironico. Le migliori qualità per una vera "regina" della scena, infaticabile interprete del palcoscenico per oltre trent'anni, dal Dopoguerra alla fine degli anni '70. Olga Villi è stata tra le più grandi attrici e soubrette che lo spettacolo italiano abbia avuto. 



Alta, slanciata, raffinata, cominciò a farsi notare nella rivista con Macario, poi passò al teatro classico con Visconti e Squarzina, lavorando al fianco di Paolo Stoppa, Rina Morelli, Gino Cervi e tanti altri "mostri" del teatro. Ma fu soprattutto con Ernesto Calindri ed il teatro brillante che la Villi riuscì ad imporsi sulla scena. E sempre al suo fianco, appena poco prima di morire - nell'agosto dell'89 - era ritornata in scena ancora viva "d'argento", nei capelli e nel temperamento. Interpretazioni intense, applaudite con sincerità, senza tuttavia impedire che sulla sua figura calasse la nebbia del tempo. Ebbene, ad un secolo esatto dalla sua nascita, per rispolverare l'effige di questa grande dama del palcoscenico, voglio ricordare Olga Villi riproponendovi l'articolo da me redatto poco meno di tre anni fa, nell'anniversario della scomparsa. 

L'articolo è fruibile al seguente link:

https://ilrestodelmarino.blogspot.com/2019/08/olga-villi-signora-del-teatro-se-e-vero.html

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