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 CARLO TARANTO, UNA VITA “BRILLANTE” ALL’OMBRA DI NINO

Una simbiosi perfetta, fino all’ultimo respiro, fino all’ultima replica. Quarant’anni fa, il 4 aprile 1986, poco più di un mese dopo il fratello maggiore, l’indimenticato Nino, anche Carlo Taranto raccolse gli ultimi applausi sulla scena terrena. Un caso (presentatosi sotto forma di emorragia cerebrale) che permise loro di ricongiungersi subito, come se non potessero vivere l’uno senza l’altro. 


Carlo Taranto (a destra) con suo fratello Nino.

Classe 1921, vivace “scugnizzo” in palcoscenico, dal varietà alla prosa passando per la classica “macchietta”, fino al cinema e alla televisione, Carlo Taranto ha forse pagato il prezzo di vivere all’ombra della “paglietta” di Nino, il leggendario Ciccio Formaggio, eppure nella sua piccola statura e nel suo brillante talento ha saputo guadagnarsi un posto di tutto rispetto nella storia dello spettacolo italiano. Dai film con De Sica e Sordi, ai più celebri “musicarelli” fino agli sketch televisivi in coppia con Nino e agli ultimi grandi successi in palcoscenico al Sannazaro nella compagnia di Luisa Conte. Al link seguente, l’articolo che gli dedicai nel centenario della nascita.

https://ilrestodelmarino.blogspot.com/2021/10/taranto-con-nino-fino-allultima-replica.html


A.M.M.

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