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 GASTONE RENZELLI: UN RAGAZZO DEL POPOLO PRESTATO AL CINEMA


 La sua presenza sul grande schermo fu breve, ma intensa. Non fece in tempo neanche ad abituarsi alla popolarità che Gastone Renzelli, operaio al Mattatoio di Testaccio, a Roma, tornò al suo lavoro di tutti i giorni, in quella vita "mortale" che per qualche anno aveva strappato alla fatica i suoi possenti bicipiti, per qualche istante di gloria e un po' di soldi in più.



Esordì sul grande schermo nel 1951 in "Bellissima" di Luchino Visconti, accanto alla Magnani, ma lavorò con registi del calibro di De Sica e Comencini, sempre vestendo i panni di aitante e rude ragazzo del popolo. Perché questo era: un umile ragazzo del popolo prestato al cinema e, nel suo piccolo, consegnato alla storia.

Ebbene, a cento anni esatti dalla sua nascita, volevo ricordare Gastone Renzelli riproponendovi l'articolo da me redatto lo scorso anno, nell'anniversario della sua scomparsa.

L'articolo è fruibile al seguente link:

https://ilrestodelmarino.blogspot.com/2020/03/gastone-renzelli-da-operaio-al_12.html

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