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"IL SOLE RITORNERA' A SPLENDERE": BUONA PASQUA A TUTTI!

 È un momento difficile. Un momento che dura da più di un mese e che ci ha destabilizzati. Uscire fuori per fare quattro passi, stare a contatto con le persone che amiamo è diventato di colpo pericoloso, per noi e per gli altri. Oggi, secondo il calendario cristiano, si celebra la Pasqua: una ricorrenza che ci porterebbe a stare insieme, per condividere questa giornata in allegria.
Purtroppo, quest'anno tutto ciò non è possibile. Non potremo festeggiare con tavole imbandite insieme ad amici e parenti, farci gli auguri di persona, scambiarci le uova di cioccolato ma, soprattutto, non possiamo partecipare col corpo alle tradizionali celebrazioni liturgiche.
Però, mai come adesso, deve essere in noi viva la speranza, ma anche la certezza, che tutto questo finirà.



In questo giorno noi ricordiamo la resurrezione di Gesù Cristo dal sepolcro. La "rinascita" del Messia, però, non vuole semplicemente darci quella speranza che molti di noi hanno: quella di una "nuova vita" oltre la morte. Gesù Risorto è soprattutto il simbolo della fiducia nel domani, del rialzarsi dopo ogni caduta quotidiana, di vedere sempre la luce oltre le tenebre del male. E questo messaggio, mai come quest'anno, trasmesso in tutto il mondo grazie alla tecnologia di internet o alla ormai desueta televisione, arriva proprio nel momento più opportuno. Cristo sta dicendoci non temete, perché ritorneremo ancora a sorridere, ad abbracciarci e a fare tutte quelle cose semplici e belle che per il momento ci vengono negate.
Mi viene in mente una scena bellissima tratta dal film "Il ritorno di Don Camillo" - secondo capitolo della saga nata dai romanzi di Guareschi - con Fernandel e Gino Cervi nei rispettivi ruoli del parroco don Camillo e del sindaco comunista Peppone. Dall'altare della chiesa di Brescello, vuota, spettrale
e completamente allagata dall'alluvione del Grande Fiume che ha invaso la Bassa padana, don Camillo, tramite altoparlanti, si rivolge al suo popolo riversato sulle rive del fiume, con parole di conforto e speranza. Spiegando che quella loro forzata separazione finirà e quando "le acque si ritireranno ed il sole ritornerà a splendere", tutti insieme "ricominceremo a lottare".
Ecco, il mio augurio per me e per tutti voi è che presto "il sole" ritorni a splendere, per ricominciare di nuovo, più carichi e forti di prima. E spero che questo santo giorno possa restituirci questa certezza. Buona Pasqua a tutti!

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