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DORIS DOWLING, IL FASCINO DI UNA METEORA

Maliziosa e austera. Fragile e decisa. Dai palcoscenici di Broadway al teatro d’avanguardia, dall’amicizia con Cesare Pavese (innamorato perdutamente di sua sorella “Connie”, sua ultima musa) alla fama in Italia a seguito del successo accanto a Vittorio Gassman e Silvana Mangano in “Riso amaro” di De Santis. 



Una meteora, quella di Doris Dowling nel cinema italiano, eppure in grado di lasciare una scia, un segno della sua presenza. Una vita vissuta tra alti e bassi, tra forti emozioni e dispiaceri, fino alla morte, sopraggiunta vent’anni fa, il 18 giugno 2004. Al link di seguito l’ampio articolo che le dedicai nel centenario della nascita.

https://ilrestodelmarino.blogspot.com/2023/05/dowling-occhi-di-cinema-fiera-e-austera.html

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