LA SPERANZA NON DELUDE. BUON 2026! Per tanti è un po’ la Sera dei miracoli di Lucio Dalla. La sera « della luna che sta per cadere/e la gente corre in piazza per andare a vedere ». Una sera « così dolce che si potrebbe bere ». Come un calice di spumante stappato non appena la lancetta dei minuti entra nel primo quadrante di una “nuova storia”. Perché sì, crediamo che l’ultima sera dell’anno sia miracolosa. Una sera carica di promesse e di buoni propositi, di attese che alimentano i nostri desideri. E allora vai con il vino rovesciato sulla tovaglia, perché “porta bene”. Vai con cotechini e zamponi su letto di lenticchie, perché “portano soldi”. E tutti ben abbigliati e in ghingheri con sciarpe, cappelli, cravatte, giacche, maglioni, vestiti e lunghi abiti rossi, perché “sono di buon augurio”. E alla fine, anche chi pensa siano solo sciocchezze o stupide superstizioni si piega a questi rituali, perché non si sa mai. “ Non è vero... ma ci credo ”, diceva Peppino De Fil...
A cura di Andrea Marino Marsilia