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 LEA MASSARI, LA FIEREZZA FA NOVANTA


È ormai lontana dai riflettori da oltre trent'anni. L'ambientalismo e il benessere degli animali sono oggi il suo unico impegno. Le ultime di tante battaglie combattute dentro e fuori la scena. Perché sì, Lea Massari è stata ed è una guerriera. Ha lottato contro il conformismo, contro il pensiero comune, contro il successo a tutti i costi. Anche contro l'oblio, decidendo lei quando andare via. 



Anna Maria Massatani, romana de Roma, novant'anni oggi, ha attraversato gli ambienti del cinema con una disinvoltura che nessuno ha mai avuto. 


In alto, Lea Massari con Enrico Pagani ne "I sogni nel cassetto" (1957) di Renato Castellani.
In basso, con Alberto Sordi in "Una vita difficile" (1961) di Dino Risi.



Esordì con Monicelli ("Proibito", nel 1954), lavorò con Castellani ("I sogni nel cassetto"), con Antonioni ("L'avventura"), con Risi accanto a Sordi ("Una vita difficile"), eppure la magia del cinema non l'ha mai rapita del tutto. 


In alto, Lea Massari con Alain Delon ne "Il ribelle di Algeri" (1964) di Alain Cavalier.
In basso, con Jean-Louis Trintignant ne "La corsa della lepre attraverso i campi" (1972) di René Clément.


Alta, slanciata, affascinante e discreta, dalla metà degli anni sessanta diventò la beniamina del pubblico francese, lavorando accanto a grandi attori d'oltralpe, come Alain Delon, Jean-Louis Trintignant, Michel Piccoli. In Italia, invece, divenne una delle "regine" degli sceneggiati: dalla monaca di Monza ne "I promessi sposi" alla superba protagonista di "Anna Karenina", entrambi diretti da Sandro Bolchi. 


In alto, Lea Massari ne "I promessi sposi" (1967). In basso, Lea Massari con Giancarlo Sbragia in "Anna Karenina" (1974).
Entrambi gli sceneggiati sono diretti da Sandro Bolchi.


Tutto questo, però, Lea Massari l'ha vissuto quasi con distacco. Essere una diva, ricevere premi, applausi, consensi non ha mai spento quel desiderio di essere una donna libera e semplice, di non scendere mai a compromessi. Il suo sguardo conturbante, specchio della sua fierezza, non si è mai abbassato di fronte a nulla, scrutando il mondo con incanto e curiosità. Eppure, Lea Massari l'attrice, Lea Massari la diva, ci ha regalato fotogrammi indimenticabili, talmente preziosi e irripetibili da accettare anche questo suo bisogno di solitudine e riservatezza. E siamo certi che lei, nella sua cercata tranquillità, accetterà con piacere i nostri discreti e sinceri auguri.

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